Stendere la Sfoglia e Scegliere il Formato della Pasta Fresca

I Tipi di Pasta Fresca

Una volta impastati gli ingredienti, usando pazienza ed energia fisica, è necessario stendere la sfoglia, operazione che si può eseguire a mano oppure con un'apposita macchina.

Per coloro che sono fedeli alla tradizione è indispensabile possedere un tagliere (o spianatoia) ed un matterello in modo da cimentarsi nell'opera di trasformare la palla di pasta in un velo omogeneo.

L'operazione richiede tempo ed energia: un ottimo sistema per scaricare le tensioni accumulate facendo esercizio fisico senza andare in palestra e se si hanno dubbi in merito si pensi alla bellezza delle nostre nonne floride e longeve, forse anche per merito della pasta fatta in casa!

Se al contrario si ha poco tempo a disposizione, la forza umana può essere efficacemente sostituita da una macchina per tirare la sfoglia.

In questo caso bisogna dividere l'impasto in porzioni da inserire nell'utensile da cucina che le restituisce sotto forma di veli, più o meno sottili a seconda del formato di pasta preferito.

E' giunto, infatti, il momento di scegliere tra formati di pasta che si sposa alla perfezione con sughi dai sapori decisi, come pappardelle, tagliatelle e maltagliati, oppure pasta da cuocere in brodo, ad esempio tagliolini e quadretti.

Si può trasformare la sfoglia nelle trofie genovesi, nelle orecchiette pugliesi o nella colorata combinazione paglia e fieno che uniscono il giallo dell'uovo al verde degli spinaci.

Per i più golosi vi sono poi i primi piatti ripieni (talvolta piatti unici!) come lasagne, cannelloni, agnolotti, tortelloni ed i tanti altri formati di pasta fresca, frutto di secolari tradizioni locali divenute celebri in tutto il mondo.